Alla ricerca dell'Aura perduta - Lato B

In mostra

Una mostra d’arte contemporanea sul tema dell’ingiunzione alla visualità, condizione alla quale non possiamo sottrarci nella seconda modernità. La mostra attraversa un periodo storico che va dagli anni ‘60 ad oggi, con 70 opere di artisti ormai storicizzati, di altri sconosciuti o in corso di affermazione. Una mediazione che passa attraverso lo specchio-schermo, quello di Alice Nel Paese delle Meraviglie, quello dei media, sempre più intelligente e capace di agire indipendentemente dalla volontà di chi lo calza, indipendentemente dall’intenzionalità. Un dispositivo che abbiamo avvicinato con l’intenzione di rivolgerci all’altro, senza sospettare che ci si sarebbe rivoltato contro, che sarebbe diventato lo specchio del nostro personale narcisismo, dove incontrarsi significa esibirsi. Uno schermo che, invece di creare relazioni, le rinchiude dentro una ragnatela, una web che ha legato nella sua tela tutto il pianeta. L’azzeramento del tempo, della durata, ha modificato e trasformato completamente il significato antropologico delle relazioni umane, la percezione del circostante e dell’altro. Il titolo della mostra - ed i suoi contenuti - richiamano, con la dovuta ambiguità, questa nuova temporalità “proustiana” o “spilbergiana”, coniugandola al concetto di “aura” espresso da Walter Benjamin.

Alcune opere sono state gentilmente concesse da: Collezione Avon Campolin (Pordenone), Collezione Lipanje Puntin (Trieste), Collezione Arta (Milano) e Prometeo Gallery (Milano).

 

Da Andy Warhol ad Alberto Vidissoni, così come da ciascuno a ciascun altro. Una mappa mentale presa dentro una geografia di luoghi culturali e politici per molti ancora sconosciuti e da esplorare.

In collaborazione con: ERPAC - Ente Regionale PAtrimonio Culturale

Info

Orario di apertura alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo:

mer gio ven ore 15:00-19:00 | sab dom 10:00-13:00/14:00-19:00

visite guidate: dom 08.04 e ven 20.04 alle ore 16:00 e a richiesta scrivendo a neo@neoassociazione.org o telefonando al +39. 347.2713500


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